Simpson 24...
Ho appena finito di vedere una puntata dei Simpson col format della
serie "24"...sono praticamente morto dal ridere!
Forza Simpson e Forza Jack Bauer!
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Ho appena finito di vedere una puntata dei Simpson col format della
serie "24"...sono praticamente morto dal ridere!
Forza Simpson e Forza Jack Bauer!
Da qualche tempo a questa parte mi sto dando pesantemente alle mie
serie Tv preferite...
Ho visto tutta la 6a stagione di NCIS e sto gustandomi la settima,grande
GIBS e grande DINOZZO :D
Lie To Me mi sto centellinando le prime puntate della seconda stagione...
Di Numb3rs ho fatto fuori la 4a stagione e sto gia' a meta' della 5a...
ed ho gia' in lista i primi episodi della 6a stagione...
Ho iniziato a guardarmi la prima stagione di NCIS Los Angeles,
e mi sta intrigando...
Ho iniziato a guardare i primi due episodi di Visitors 2009 e per ora non
fanno rimpiangere la vecchia serie...
Seguo Flash Forward in ritardo di un paio di giorni sulla programmazione
americana.
Mi sento un privilegiato ad essere cosi' avanti rispetto a molti miei
conoscenti che delle puntate che ho gia' visto di queste serie,
probabilmente riusciranno a vederle mal che vada tra non meno di
sei mesi...se non di piu'...
Quando la tecnologia, davvero, ti aiuta a vivere meglio ;)
...mi sei sopravvisuto, ammettilo, non e' stato cosi' semplice....
D.
Ho voglia di urlare a squarciagola tutto il calderone di emozioni che
mi squotono dentro in questo momento...questa canzone e' perfetta per
rappresentarle...
Rilancio con disgusto...
12 novembre 2009
Ad Azzano Decimo – comune in provincia di Pordenone retto dal sindaco
(Lega Nord-Padania) Bortolotti - si terrà una convocazione del consiglio
comunale dove, al punto 9 dell’ordine del giorno, è fissata la discussione
sulla “Mozione presentata dal gruppo consigliare Lega Nord inerente la
proposta di censimento delle persone appartenenti alla religione islamica
presenti nel territorio comunale“.
Luglio 1938
I quotidiani italiani pubblicano “Il manifesto della razza” in cui si dichiara
che “gli ebrei non appartengono alla razza italiana“. Presso il Ministero
dell’interno e istituita una sezione per la demografia e la razza.
Parte il censimento degli ebrei.

Expo, il governo sblocca i fondi un miliardo per i nuovi metrò
Atm taglia i servizi per trovare 150 milioni
Forse nessuno vede lo stridore tra queste due notizie, la prima del
7 novembre, la seconda di due giorni dopo. A leggerle separatamente
non ci si fa caso, ma insieme forniscono un quadro schizzofrenico di come
amministrazione e dirigenti legati al trasporto pubblico gestiscono la
questione mobilita' nella citta' definita "Capitale Economica d'Italia".
Ora io non vorrei passare per il solito che si lagna, anti-italiano, ma qui davvero c'e'
qualcosa che non quadra assolutamente.
Com'e' possibile leggere dichiarazioni del genere un giorno:
Dal sindaco Letizia Moratti che dice: «È una giornata di festa per Milano».
E due giorni dopo leggere notizie di questa portata:
[...]il debito che Palazzo Marino ha accumulato nei confronti della sua controllata
viaggia ormai tra i 100 e i 150 milioni. una cifra monstre, che blocca qualsiasi
ipotesi di sviluppo.
Secondo me a Milano non hanno il benche' minimo progetto per la mobilita' in citta' e
sopratutto da e verso la provincia. Si parla delle due nuove linee, M4 e M5, e la seconda
e' gia' in fase di costruzione, mentre la prima e' ancora senza cantieri ma almeno
progettata. La cosa triste e' che a Milano concepiscono la metropolitana come
nuove linee e nuove stazioni, quando in giro per l'europa la progettualita' delle stazioni
preve un riuso di molte stazioni gia' presenti per aumentare gli scambi in banchina.
Ma non e' la prima volta che a Milano si fanno queste pensate clamorose che alla fine
portano tanti cantieri ma una mobilita' ad ostacoli.
Qualcuno si e' mai accorto che per essere una stazione di scambio tra la M1 e la M2,
Loreto e' alquanto piccola come banchine(linea M1), mentre la stazione di Porta
Venezia e' ampia oltre misura? Beh questo dipende dal fatto che inizialmente
la stazione di intersezione prevista tra le due line fosse proprio quella di Porta Venezia.
Oppure come la stazione di Porta Garibaldi, che era evidentemente progettata come
stazione d'interscambio a livello di banchina ma mai sfruttata in tal senso. Insomma
prima progetto una stazione d'interscambio e poi ci penso a come collegarla.
Chiunque abbia fatto un salto oltre le alpi si sara' reso conto che citta' del livello di
Milano, hanno un sistema di trasporto pubblico degno di questo nome, e non solo
nato con progetti che guardavano a sviluppi futuri ma anche con una modularita'
che permette ancora oggi sviluppare soluzioni che possano realmente rispondere
alle esigenze della cittadinanza. Una cosa che spesso trovo all'estero e' un servizio
notturno che mi garantisca il fatto di poter andare al cinema in centro citta' e di poter
tornare a casa senza problemi. Si e' sperimentato anche a Milano una cosa del genere,
lodevole iniziativa ma pessima applicazione di orari. Il risultato, visto anche i problemi
economici li leggiamo nel secondo articolo preso a riferimento:
Si potrebbe iniziare — ed è questa una delle possibilità su cui si lavora — dai
servizi che non rendono quanto costano, come l’ora in più, il sabato sera, di
metropolitana. Una sperimentazione — che riguarda un numero contenuto di
utenti — che scade a fine anno e che non si sa se verrà rinnovata, rendendola
strutturale e ampliandola, o se verrà cancellata e sostituita da altri servizi
simili, come il Bus by night
Capito ? Il problema del trasporto pubblico ovviemente deve essere visto anche
in un ottica economica, ma non puo' essere l'unico criterio per deciderne la
cessazione. il SERVIZIO di trasporto pubblico, e' un servizio che non deve
ragionare con ottiche esclusivamente d'impresa. A Monaco di Baviera la
metropolitana durante la settimana finisce all'una di notte e nel fine settimana
alle 2 e passa a seconda della linea. Oltre al fatto che le linee di superficie
hanno una ottima copertura per tutta la notte.
Ricordo ancora questo articolo uscito da poco:
Il metrò del 2030 si fermerà in 226 stazioni
Che racconta queste visioni spettacolari:
Entro il 2030 le linee della metropolitana diventeranno dieci, per 192 chilometri
e 226 stazioni (contro le 88 di oggi). Più dodici percorsi di ferrovia urbana
per una rete di trasporto pubblico che porterà Milano al livello di Londra e Parigi.
In tutto questo bell'articolo non si fa riferimento che al modo di fare progetti in Italia,
con ritardi colossali e cambiati anche in corso d'opera spesso per fermarle.
Sopratutto mi lascia perplesso l'enfasi che viene data al sogno che nel 2030 Milano,
sara' come Parigi o Londra...DI OGGI. Chissa' nel 2030 Parigi e Londra dove saranno...
Milano sara' lontana sempre e comunque da Parigi, Londra o la piu' abbordabile
Monaco di Baviera.finche' politici e amministratori gestiranno questi argomenti
esclusivamente per fini elettorali e non per porre rimedio ad un ritardo ormai ventennale.
Ultimo pensierino...pensate che oggi Milano a livello di mezzi pubblici, metropolitane,
treni regionali e' messa molto meglio delle altre citta' italiane...un primato davvero
equivoco...
D.
Proprio un vento del cambiamento...speriamo continui e che ci porti
li dove nessuna societa' civile e' mai giunta prima...
Ho visto davvero un gran film...
Gran Torino
Consiglio a tutti questo film perche' merita...
Questo e' il trailer

Questo e' il mio tributo alla caduta del muro di Berlino.
Era il 1989 e Mstislav Leopol'dovič Rostropovič saputa della caduta del muro, viaggio'
per arrivare a Berlino ed improvviso' un concerto vicino al Check Point Charlie.
Mi piace perche' ho sempre pensato che la musica sia l'unica lingua dei sentimenti
e vedere questo artista che si lancia per offrire la sua maestria musicale ad un evento
del genere puo' far "sentire" quello che si provava con quella grande e sopratutto pacifica
riunificazione.
Uno dei pochi casi in cui l'essere umano ha dimostrato qualcosa di veramente
profondo in senso positivo. Da quel giorno tante speranze divennero concrete e
tanti altri sogni iniziarono a diventare realta'.
Capitolo chiuso.
E' stata un'esperienza che ho voluto sperimentare appieno e posso dire
che mi sono addentrato nei piu' reconditi angoli di tale piattaforma.
Perche' l'ho dismessa ?
L'ho chiusa perche' alla fine dopo piu' di un anno di vita su FB i risultati non
sono soddisfacenti. Sara' che vengo da una vecchia scuola in termini di
comunicazione digitale (fido, irc, news, icq, messenger) e quindi il
comunicare nell'era di internet me la sono goduta fin dalla nascita del fenomeno
di massa. La questione fondamentale e' che il comunicare in FB e' relegato
ad un rumore di fondo, poca interazione tra le persone, e le "amicizie" per
molti sembrano quasi le figurine panini da aggiungere ad un album infinito.
Ho sfruttato molto la piattaforma, note, immagini, link sopratutto. Mi sono
iscritto a gruppi che mi interessavano, sono diventato fan di persone e
personaggi che sono in linea con i miei gusti e le mie idee. Mi sono cacciato in
discussioni andhe dai toni forti, ma a parte un paio di amicizie scoperte via FB
e "digitalmente" valide, il resto ha portato molto poco.
Sara' che gia' personalmente ho sistemi per recuperare informazioni di cronaca...
Sara' che gia' personalmente ho "luoghi" digitali dove trovare simpatiche perdite
di tempo. Sara' che gia' personalmente il collegarsi alle persone in modo digitale
lo trovo scontato.
Spesso le pagine personali sono piene di molte scemenze, a volte di informazioni
che ho gia' letto oppure gia' replicato in altro luogo. Poi il livello del commentare
e' davvero squallido, raramente trovi qualcuno che abbia la capacita' ma
sopratutto la voglia di scrivere dando spessore ai propri pensieri (sperando che
c'e' ne siano). Spesso scoprivo di piu' di una persone littigandoci che leggendo
la sua bacheca. Trovavo intrigante l'applicazione delle Note, ma ho visto che
c'e' poco seguito, ormai si pensa che informatica sia velocita', quindi poco scrivi
e poco leggi e poco rispondi, tutto in poco. Un po' come le "Persone porzione"
degli aerei citati in Fight Club...
Ho provato anche una applicazione negli ultimi tempi che mi interesava molto:
Scacchi. Ho iniziato sei partite, nessuna finita perche', l'avversario che aveva
proposto la sfida,non giocava entro i TRE GIORNI PER DUE MOSSE. Tristezza,
mi "consolo" con i server online per gnuchess.
Insomma, la piattafomra ha delle grosse potenzialita' per l'interazione delle
persone, ma sfortunatamente e' usato al pari di un gioco per console, per farsi i
cazzi altrui, per dimostrare anche digitalmente quanto si e' imbecilli e per quei
pochi che hanno un cervello acceso e hanno fame di "persone" ottengono ben poco.
Provai ad aprire un gruppo sui libri, cercando di stimolare le mie "amicizie"
a proporre dei libri, con una piccola descrizione. Per iniziare ho provato a
scrivere su qualche titolo in modo tale da fare un po' da esempio o da traino.
Scarso seguito. Praticamente nullo. Ha avuto piu' fortuna pubblicare un video
di una bambina di due anni che diceva le capitali di moltissimi paesi. Buon per lei,
male per me.
Alla fine, col mio lettore di feed, il lettore di news, wikipedia, youtube
ottengo molto piu' in un ora che in una settimana di Facebook.
Quindi Bye bye Facebook...
PS: Brevemente una opinione sulla qualita' del sito Facebook: Spesso
LEEEEENTA, la chat e' una cagata pazzesca e la stabilita' nel funzionamento
non penso sia una delle priorita' dei gestori.
Ieri mattina abbiamo fatto una riunione in posta per smaltire la
corrispondenza arretrata. A un certo punto ha preso la parola un mio
collega, Pino il Calabrese, che ha detto:
"Ma perche' na iattamu nt'u Navigliu?".
Poi ha preso la parola un mio collega siciliano che ha detto:
"Ma quale Naviglio e Naviglio! Minchia, bruciamola! Tanto che differenza c'e'
tra posta celere e posta cenere?".
Poi ha preso il microfono Walter, un mio collega, milanese da 9 generazioni,
che ha suggerito:
"Si potrebbe provare a consegnarla...".
Walter lascia la moglie e due figli.
E' dura la vita del postino. Ieri ho citofonato ad una anziana
signora e le ho detto:
"Buongiorno, signora, sono il postino. Mi fa salire?".
E lei:
"Ma non e' che poi sale e mi ruba la pensione?".
"Signora, io gia' rubo lo stipendio..."
Mia madre era fissata col pezzo di carta. Mi diceva sempre:
"Figlio mio, al giorno d'oggi non vai da nessuna parte senza un certificato di invalidità".
Napoli: ancora violenza.
Ucciso per sbaglio un camorrista in una normale lite tra passanti.
La recessione è finita. Ora inizia la miseria.
In banca:
Io: "Avrei bisogno di un prestito".
Bancario: "Ci dia delle garanzie".
Io: "Vi garantisco che ho bisogno di un prestito".
Ufficio:
Ricerca di un numero di telefono, traduzione di alcuni termini in Inglese,
ricerca di un indirizzo su google-map. Tutto rigorosamente su internet.
Collega:
"una volta c'era l'elenco telefonico, i dizionari, altro che il computer!
Certo che oggi con la carta non ci si fa più niente"
Io: "See, niente: prova a pulitti il culo con un monitor, poi me lo dici!"
[seguono alcuni minuti di silenzio]
Riprendo per l'ennesima volta il mio blog.
Ho voglia di scriverci un po'. Dopo aver passato un po' di tempo
su Facebook, ed averne constatato l'inutilita' mi riprendo il mio spazietto.
Giusto per scrivere qualche pensiero, o tante sciocchezze.
Va cosi' per ora...
Finche' va.
D.