Cieca violenza

Come titolo ho voluto usare il titolo di questa opera di Elio Alfani.
Una rappresentazione artistica della Cieca Violenza...
mi piacerebbe che fosse solo questo il modo per sapere che esiste
la violenza ma oggi non e' cosi'.
Nel territorio libanese ormai e' un puro diletto per il lato folle
dell'uomo.
No direi che non e' solo li...ormai i "teatri di guerra" sono sparsi...
Non dimentichiamo questi:
Palestina,Iraq, Afganistan,Kurdistan,Cecenia, Georgia, Algeria,
Ciad, Darfur, Costa d’Avorio, Nigeria, Somalia, Uganda, Burundi,
Congo (R.D.), Angola, Pakistan, Kashmir, India, Sri Lanka, Nepal,
Birmania, Indonesia, Filippine, Colombia.
Quando capiremo che il modo per risolvere un conflitto tra nazioni
certamente non si avvicina minimamente all'uso della violenza?
Rimango scioccato dai discorsi dei pupazzi politici che affermano
ancora chi e' il buono e chi e' il cattivo...il bianco e il nero...
Leggo mal volentieri il post di Lia che mi da conferma che ci sono
"politici" che hanno la capacita' di zittire la stupidita' che usa parole
a sproposito...Sara' che sono spagnoli ?!?!?!
Oppure ci sono ancora persone che pur rivestendo una carica politica
riescono ad usare il cervello?
Risposte cosi' in Italia non le vedremo per molto tempo se non mai.
Io posso capire che si possa guardare allo stato israeliano con rispetto
e tenere conto da dove nasce tale realta'; ma non posso dimenticare
che esistono diritti inalienabili anche per altre nazioni che sfortunatamente
confinano con tale follia violenta col vessillo della stella di davide.
Forse sarebbe il caso di iniziare a distingere due realta', essere ebreo e
essere istraeliano ed evitare di mischiare a proprio piacimento tali cose
a proprio vantaggio.
Perche' se qualcuno ora critica lo stato d'Israele perche' sta facendo una reazione
spropositata e senza alcuna logica con questa guerra verso il Libano e verso
il popolo palestinese, e' da vero idiota rispondere a tale critica con la solita
risposta:"Allora sei anti-israeliano e anti-semita.".
Ma che si fuma la gente per dare retta a omuncoli del genere incapaci
d'affrontare un discorso in modo ragionato che mostrano sempre
un'atteggiamento da perseguitato dei campi nazzisti?
Vorrei anche porre l'accento su un discorso che in Italia e' passato tra un
gossip e notizie sul calcio e che puo' essere un grave precedente giudiziario:
"la semplice ideazione di un attentato e l'adesione all'ideologia della
Jihad costituisce reato di associazione con finalità terroristiche".
Piu' precisamente:
"l'ideazione o la partecipazione ad un progetto terroristico, pur se f
ormulato non nei suoi dettagli ma in modo ancora generico e di ampia
realizzazione, ma dimostrato anche dalla dichiarata piena disponibilità
alla sua futura esecuzione e fondato sulla menzionata organizzazione
di persone, che ne condividono le finalità ed apprestano gli strumenti
indispensabili preliminari per compiere le azioni violente o eversive,
già in sè integrano gli estremi del delitto in oggetto".
Partiamo da un punto, non era mica che sei innocente fino a prova
contraria ? Poi quali sono le "azioni violente o eversive" ?
In teoria, tanto per fare un'esempio l'organizzare le manifestazioni
NOTAV possono ricadere in tale discorso se l'interpretazione di tale
sentenza viene lasciata cosi' libera.
Oppure se si volesse fare una manifestazion contro il nostro governo,
per qualsiasi problema, non sarebbe un'organizzazione per
compiere un'azioe eversiva ?
Se volessi manifestare per solidarieta' verso il popolo palestinese e libanese
per gli orrori fatti dagli israeliani potrei essere colpevole d'organizzazione
eversiva a scopi terroristici...
Il problema e' proprio nella liberta' di giudizio che tale sentenza da a chi si
trovera' a giudicare dei terroristi o dei semplici manifestanti/simpatizzanti/altro.
Al giorni d'oggi, essere gia' simpatizzante per un qualcosa e' gia' un problema
vista la cattiva e manipolata informazione che viene data...
Se sei di sinistra allora sei anarcocomunista, se sei di destra sei un nazifascista,
se sei di centro sei un democristianocorrotto/cattocomunista, se sei mussulmano
allora sei terrorista, se sei russo/cinese/napoletano/siciliano sei mafioso, se
sei un noglobal allora sei un blackblock, se se se se....
A seconda di quello che pensi o hai, sei gia' nei cattivi per qualcuno.
Il semplice pensare:
"Un popolo non dovrebbe temere il proprio governo ma il contrario si"
e' gia' una manifestazione eversiva...peccato che dovrebbere essere
cosi' per avere politici veri e stato di diritto.
Gente aprite gli occhi ci stanno legando mani e piedi per
incaprettarci a piacimento e cuocerci a fuoco lento...
D.
Comments
Beh, le sentenze recenti sui fatti di Milano (le "devastazioni", come le chiamavano tutti i giornali, che poi erano 4 macchine bruciate e due vetrine rotte) sembrano andare proprio in questa direzione. Furono arrestati piu' di una ventina di partecipanti al presidio contro la sfilata fascista, furono tenuti in carcere per mesi e adesso 18 di loro sono stati condannati a 4 anni, *senza prove specifiche*, cioe' senza che, per ciascuno di loro, si sia accertato che in effetti avevano commesso qui reati di devastazione di cui erano imputati. Insomma, il messaggio e' chiaro: la prossima volta che vuoi partecipare a una manifestazione di un certo tipo, occhio perche' *potrebbero* scoppiare disordini e tu ne saresti imputato *per il solo fatto di essere li'*. Non c'e' male come dissuasione, eh?
Si, questo sembra piu' un regime che uno stato libero.
Posted by: upuaut | 30.07.06 02:14 br> br>========================================================================= br>
Il problema che potremmo tranquillamente dire si camuffa molto bene da finta democrazia...
Posted by: LaForge
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30.07.06 15:27 br>
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